U lteriore stretta alle attività produttive – concesse solo quelle essenziali riportate in ALLEGATO I

Dato l’ulteriore aggravio dei casi di positività al Coronavirus, il Presidente del Consiglio dei Ministri attua con il DPCM del 22 marzo 2020 la sospensione delle attività da considerarsi NON essenziali (e quindi non riportate in allegato 1)

Il provvedimento è in vigore sino al 03 aprile 2020 salvo proroghe e potenziali modifiche dell’allegato 1

Per le ditte obbligate all’interruzione temporanea, il decreto concede ai datori di lavoro entro il 25 marzo 2020 di completare le attività necessarie alla sospensione, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Al fine di identificare il proprio codice attività (ATECO 2007) è necessario prendere visione della propria visura camerale.

In prima pagina solitamente viene riportato il codice ATECO Primario, mentre in conclusione del documento sono riportati eventuali codici attività secondari..

Per ulteriori approfondimenti scarica il Decreto qui sotto:

DPCM_22.03.20