Prorogato al 30 giugno 2020 l’obbligo:
1. di comunicazione Annuale Dei Rifiuti (MUD)
2. di versamento dei diritti annuali per chi risulta iscritto all’albo gestori ambientali
Lo decide il decreto Cura Italia del 17 marzo 2020, n.18 – art. 113
Gli interessati alla dichiarazione rifiuti:
- Aziende che nell’anno 2019 hanno prodotto rifiuti pericolosi, indipendentemente dal numero di dipendenti (vedi esclusioni nel seguito);
- Aziende che nell’anno 2019 hanno prodotto esclusivamente rifiuti non pericolosi, ma che hanno più di 10 dipendenti da lavorazioni industriali e artigianali (vedi precisazione nel seguito);
- Aziende che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti;
- Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto di rifiuti prodotti da terzi;
- Le aziende che trasportano i propri rifiuti pericolosi, iscritte alla categoria 2-bis (Albo Gestori Ambientali);
- I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
Non devono inoltre presentare la Dichiarazione MUD, anche in presenza di rifiuti pericolosi:
- le imprese agricole di cui all’art. 2135 del Codice Civile;
- i liberi professionisti che non operano in forma d’impresa;
- i soggetti che svolgono le attività di estetista, acconciatore, trucco permanente e semipermanente, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, callista, manicure, pedicure e che producono rifiuti pericolosi e a rischio infettivo.
Non devono presentare la dichiarazione MUD, solo ed esclusivamente per quanto riguarda i rifiuti NON pericolosi:
- i soggetti che effettuano attività di trasporto in conto proprio dei propri rifiuti NON pericolosi;
- le imprese e gli enti, con un numero di dipendenti uguale o inferiore a 10, che producono rifiuti NON pericolosi derivanti da:
– lavorazioni industriali
– lavorazioni artigianali
– fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque
– fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall’abbattimento di fumi; - le imprese che esercitano attività di demolizione o costruzione (solo per i rifiuti NON pericolosi);
- le imprese che esercitano attività di commercio o di servizio servizio (solo per i rifiuti NON pericolosi);
Chi, durante l’anno 2019, non ha prodotto, trasportato, intermediato, recuperato o smaltito rifiuti, non deve presentare la dichiarazione MUD, neanche in bianco.